Meglio essere Berlusconi

Le ultime dichiarazioni del Premier lasciano poco spazio all’interpretazione: meglio guardare le belle ragazze che essere gay. Ci ho riflettuto un attimo e, dopo essermi liberata di qualche pregiudizio, ho capito che Berlusconi ha ragione. Sì, credo che Berlusconi non abbia mai detto una cosa più vera in tutta la sua vita pubblica. Guardare le belle forme di una ragazza nel fiore della giovinezza è di gran lunga meglio dell’essere omosessuali. Sapete cosa significa essere omosessuali in Italia? Zero diritti civili, discriminazioni sul lavoro, bullismo, violenza… Rispondete con obiettività a questa domanda: siete davvero sicuri che, potendo scegliere, preferireste essere omosessuali in questo paese? Vi converrebbe? Il nostro presidente sa bene quello che dice quando proferisce parola e ciò che emerge dal suo discorso è un senso di sollievo. “Menomale!” pensa “Menomale che non sono nato gay in questo paese di merda!”. In Italia è molto più invidiabile chi – a ottant’anni e passa – può ammirare e desiderare la bellezza di due giovani seni e farsene vanto. Molto più felice chi può comprare una donna e una casa con quattro soldi. Infinitamente più fortunato chi sa che non sarà mai punito per le sue colpe. “Meglio essere Berlusconi”; è questo il messaggio sottinteso.

Buone notizie dal fronte LGBT

Mi ha fatto sinceramente piacere leggere le dichiarazioni e l’autocritica del ministro Carfagna sul tema dell’omofobia. Ora si deve fare in modo che quelle del ministro non rimangano solo delle parole ma si tramutino in azioni concrete. Giusto ieri il Portogallo ha ratificato i matrimoni tra persone omosessuali estendendo a tutti il diritto di formarsi una famiglia.

Tra le altre cose, il presidente Napolitano ha consegnato una medaglia al valor civile a una ragazza napoletana, Maria Luisa Mazzarella, per aver rischiato la vita nel difendere un amico omosessuale da un’aggressione omofoba avvenuta lo scorso anno nella piazza centrale della città tra l’indifferenza dei passanti.

Dopo le parole del ministro (che hanno anche un forte valore politico, oltre che sociale) e il riconoscimento pubblico del presidente della Repubblica mi sento di dire che siamo un paio di anni luce più vicini alla civiltà.