Canali televisivi su Facebook: il caso di E4
Non è facile per un canale televisivo stare su Facebook. Troppo spesso l’attività si limita ad una costante autopromozione o alle iniziative di marketing (necessarie ma spesso non in linea con il tipo di comunicazione che ci si aspetta di trovare su Facebook). E’ difficile trovare la chiave giusta: anche perché non è detto che il pubblico che ti segue in TV sia lo stesso che ti segue online.
Uno degli esempi positivi (anche per la felice corrispondenza tra pubblico televisivo e pubblico online) è rappresentato da E4, canale televisivo britannico di proprietà della Channel Four Corporation. E4, per intenderci, è il canale su cui vanno in onda Misfits, Skins, Glee e The Big Bang Theory e si differenzia per le modalità innovative con cui gestisce la sua presenza sui social media.
Lo osservo ormai da un paio d’anni e devo dire che continua a sorprendermi. Mentre l’account su Twitter viene utilizzato in maniera più professionale per dare informazioni di servizio (non rinunciando mai all’ironia), la pagina Facebook presenta uno stile assolutamente originale e inconfondibile.
Uno degli errori che si commettono più spesso è il cercare di voler imporre ai fan un linguaggio e un tipo di contenuti che poco hanno a che fare con quello che si aspetta il pubblico. Ancora più spesso si cade nell’autoreferenzialità perdendo il contatto con il mondo esterno.
Nel caso di E4 la corrispondenza è geometricamente perfetta: ai messaggi che promuovono gli appuntamenti del palinsesto giornaliero si affiancano battute, commenti sarcastici sulle notizie del giorno, indovinelli, giochi, video virali e provocazioni agli utenti fan della pagina. Il risultato è esilarante e – come accennavo in apertura – assolutamente in target rispetto al pubblico del canale.








Ho sempre pensato che su Facebook i brand dovessero raccontarsi e interagire come delle persone reali e ho adottato questo approccio circa tre anni fa con Current. Ovviamente non è facile rendere un brand simile ad una persona e in questo consiste l’abilità del social media manager.
Per fortuna la timeline ha costretto tutti a confrontarsi con nuove modalità di interazione e storytelling per cui sarà sempre più difficile sottrarsi a queste logiche. Ne vedremo delle belle…