La spazzatura di Napoli non è quella che sta ammucchiata lungo le strade. La vera spazzatura, quella più dannosa, è ben chiusa nelle roccaforti del potere, presso il palazzo della regione e quello del comune. Si tratta di una spazzatura che - strano ma vero - si ricicla costantemente ed è al potere da più di dieci anni.
Una spazzatura che indossa la cravatta ed ha il colletto della camicia stirato e pulito. Non so voi, ma io la chiamo camorra. Penso sia giunto il momento che questi individui disgustosi e maleodoranti vengano schiodati dalle loro poltrone di pelle. E auguro loro una morte lenta e sofferente, magari provocata da qualche mozzarella killer imbottita di diossina.
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qualcuno deve pur averli votati…
Certo, questo è poco ma sicuro. E i voti sanno accaparrarseli in maniera “decisa”, direi (considerando che sono camorristi).
Però anche il governo lo abbiamo votato noi. E non mi pare che a livello nazionale stiamo messi meglio.
…sono immersa nella munnezza da giorni per lavoro, riflessioni tutte giuste e si puo’ andare oltre… volevo dirti che oggi e’ in onda su neapolis uno dei tanti servizi su leweb3 montati da tempo, e’ quello su seesmic e si sei anche tu… ciao .anna teresa
Anna Teresa, grazie per la segnalazione.
E buon lavoro a voi della RAI.
Nel vedere Napoli, città che amo visceralmente, così violentata mi piange davvero il cuore… io non saprei dire quali soluzioni ci possano essere ma spero di tutto cuore che una soluzione tempestiva e duratura si possa trovare presto.
Napoli non merita tutto questo.
Un abbraccio solidale a tutti voi
Marco
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