Ciao Current

Non ho molte parole da spendere circa la chiusura di Current e nelle ultime settimane ho preferito non parlare della situazione su questo blog per dedicarmi esclusivamente al mio lavoro. La verità è che negli ultimi anni ho speso più delle semplici parole per Current, perché a questo progetto ho dato l’anima e il corpo.

Fino all’ultimo momento ho creduto fermamente nella possibilità che un miracolo potesse accadere, che il duro lavoro svolto finora potesse riscattarci da un sistema perverso che voleva fagocitarci. Purtroppo questo non è accaduto.

Current rappresenta un pezzo importante della mia vita: il mio primo lavoro, un progetto serio e ambizioso, il desiderio di mettermi in gioco e di sperimentare. Un’azienda in cui una trentina di ragazzi sono cresciuti ed hanno provato a fare qualcosa di diverso. E ci sono riusciti, nonostante tutto e tutti. Perché quello che abbiamo fatto rimane ed è indelebile.

Il 1°Agosto partirò per una lunga vacanza. Ne sento il bisogno. Quando tornerò sono certa di trovare nuove avventure e nuovi progetti sul mio cammino. Per ora non ci penso e mi concentro sugli ultimi giorni di lavoro, su questo gruppo di professionisti eccezionali (e di amici) che mi ha accompagnato in questi tre anni e su tutte le cose straordinarie che abbiamo fatto insieme.

Ciao Current. E grazie per tutto quello che mi hai dato.