Ciao Current
Non ho molte parole da spendere circa la chiusura di Current e nelle ultime settimane ho preferito non parlare della situazione su questo blog per dedicarmi esclusivamente al mio lavoro. La verità è che negli ultimi anni ho speso più delle semplici parole per Current, perché a questo progetto ho dato l’anima e il corpo.
Fino all’ultimo momento ho creduto fermamente nella possibilità che un miracolo potesse accadere, che il duro lavoro svolto finora potesse riscattarci da un sistema perverso che voleva fagocitarci. Purtroppo questo non è accaduto.
Current rappresenta un pezzo importante della mia vita: il mio primo lavoro, un progetto serio e ambizioso, il desiderio di mettermi in gioco e di sperimentare. Un’azienda in cui una trentina di ragazzi sono cresciuti ed hanno provato a fare qualcosa di diverso. E ci sono riusciti, nonostante tutto e tutti. Perché quello che abbiamo fatto rimane ed è indelebile.
Il 1°Agosto partirò per una lunga vacanza. Ne sento il bisogno. Quando tornerò sono certa di trovare nuove avventure e nuovi progetti sul mio cammino. Per ora non ci penso e mi concentro sugli ultimi giorni di lavoro, su questo gruppo di professionisti eccezionali (e di amici) che mi ha accompagnato in questi tre anni e su tutte le cose straordinarie che abbiamo fatto insieme.
Ciao Current. E grazie per tutto quello che mi hai dato.
Bl@ster 11:49 AM on July 12, 2011 Permalink
Gran coraggio, il progetto era bello e mi è piaciuto.
Sono certo che saprai trovare nuovi tracciati; faccio il tifo per te ;)
soloparolesparse 11:53 AM on July 12, 2011 Permalink
Ricordo bene quando Tommaso ci comunicò che il progetto di N3TV doveva essere inevitabilmente interrotto perchè gli avevano proposto una cosa grossa e importante.
Visto che in quel periodo stavamo collaborando su N3TV fui ovviamente tra i primi a sapere della nascita di Current Italia e fui felice di quella nascita così importante per il nostro paesee…
Ora non resta che buttarsi su idee nove e continuare ad inventare, è la croce di chi innova…
Alessandra 11:54 AM on July 12, 2011 Permalink
..beh però… torna presto! :D
Simone "AKirA" Trimarchi 11:54 AM on July 12, 2011 Permalink
Anche io mi unisco al tifo per te!
Da fratello Gamer poi… :)
In bocca al lupo e buone vacanze!
Daniel Londero 12:08 PM on July 12, 2011 Permalink
Seguo Current dai tempi della presentazione con Al Gore e ne ho scritto parecchie volte sul mio blog. Purtroppo già dall’inizio della vicenda relativa alla chiusura era chiaro che non ci sarebbero state vie di fuga per salvare il progetto in Italia.
Mi auguro che parecchi di voi continuino a lavorare assieme dando vita a nuove idee.
In bocca al lupo e buone vacanze intanto!
Eleonora 12:10 PM on July 12, 2011 Permalink
Mi dispiace davvero tanto ricevere questa notizia.
Che dire, mi piaceva tanto Current e stento a crederci.
Pensa un po’ che avrei fatto carte false pur di lavorare nell’unica televisione italiana libera e indipendente.
Rimarrà solo un sogno nel cassetto.
Davvero, mi dispiace tantissimo e ti auguro che il futuro ti porti tante belle cose e progetti altrettanto coinvolgenti!
un abbraccio
Mariano 3:05 PM on July 12, 2011 Permalink
Sono convinto che per te questa combattuta vicenda non sarà altro che un trampolino di lancio per qualcosa di ancora più stimolante. Non intendo il classico “si chiude una porta, ma si apre un portone”, ma mi riferisco al fatto che chi è disposto a mettersi in gioco, avrà anche il coraggio di andare oltre.
In bocca al lupo a te ed i tuoi trenta colleghi!!!
Fabrizio 10:36 PM on July 12, 2011 Permalink
Complimenti per tutto quello che hai fatto e un grande “in bocca al lupo” per il futuro!
Luca Conti 10:05 AM on July 13, 2011 Permalink
Sono veramente dispiaciuto. Nonostante tutto, apprezzo il tuo guardare avanti, orgogliosa di quanto fatto, pronta per nuove avventure.
Una lunga vacanza è un ottima occasione per trarre nuove idee.
Sono certo che non rimarrai con le mani in mano a lungo :-)
Un abbraccio!
Giorgio Marandola 6:01 PM on July 13, 2011 Permalink
Livia non avere nessun rimorso perchè te, Tommaso e lo staff avete fatto un lavoro grandioso, il problema di Current è il management ed Al Gore purtroppo.
Buone vacanze Livia, beata te che le fai lunghe! :-)
Livia Iacolare 6:07 PM on July 13, 2011 Permalink
Grazie Giorgio, nessun rimorso, garantito!
Per il resto… :)
(poi ne parliamo da vicino)
stefigno 10:56 PM on July 13, 2011 Permalink
In bocca al lupo per tutto quello che verrà Livia.
Buone vacanze.
Alessio 1:54 AM on July 14, 2011 Permalink
Siete stati un’ottima squadra. Che peccato.
In bocca al lupo, Livia. A presto, ci rivedremo presto.
Danny 6:42 PM on July 28, 2011 Permalink
Current Italy will go away, but what you did there never will. That can’t be taken away. It was difficult for me when Current left Milano. I found out about is through rumor. I thought the work I did was tossed aside. I knew the American’s never knew or understood what it took to get Current going. But my Italian coworkers sure did.
No one can take away what I learned. To paraphrase Robin Williams, “this IS going to look good on a resume!”
simone 5:23 PM on August 5, 2011 Permalink
A volte negli stadi si sente you’ll never walk alone…questo vale per tutti voi ragazzi.
Grazie e ad majora
Giorgio Simoni 3:32 PM on August 30, 2011 Permalink
Ciao Livia… per stavolta ti scrivo col mio nome proprio… uso il tuo blog perche’ non ho altri tuoi contatti, e non sono piu’ su FB, dove eravamo “amici”, nel senso facebookiano del termine.
Sono veramente triste per la chiusura di quello che e’ stato un grande canale televisivo, dove sono capitato per caso per seguire il programma “GEEK TV”, da bravo tecnico ossessionato dalle vecchie e nuove tecnologie (pignolo al limite della sopportazione… altrui!), ma che mi ha dato l’opportunita’ di venire a conoscenza anche di “verita’ nascoste”, quelle cose di cui nessuno parla…
La TV dove hanno trovato rifugio quei film-documentari che non trovarono, e difficilmente ne troveranno ancora, diffusione televisiva; penso al contestatissimo Citizen Berlusconi e a Videocracy di Erik Gandini (un italiano che vive in Svezia -chissa’ perche’!); penso ai tanti reportage realizzati dalla redazione italiana e da quella internazionale.
Tutte cose scomode, che in altri paesi vengono comunque mostrate, per diritto di cronaca… in Italia, dove esiste una democrazia che pero’ da possibilita’ di espressione a chi ha i soldi, e poco o niente chi non ne ha, o non ne ha abbastanza, o cerca di togliere la voce usando sotterfugi vari (vedi cio’ che fanno a trasmissioni tipo “report”) a chi dice cose importanti, e da la possibilita’ invece di parlare a chi urla solo per sovrastare gli altri.
e’ un duro colpo per tutti, e’ un duro colpo per l’informazione.
Ma e’ anche una vittoria: vuol dire che fate paura, perche’ dite la verita’.
vuol dire che siete andati a segno.
Non c’e’ onore in loro. c’e’ in voi, e potete andarvene a testa alta!
spero di incontrarvi tutti di persona, per darvi un forte abbraccio, a te in primis!
per ora, accontentat(ev)i di questo virtuale :)
Giorgio
Livia Iacolare 1:26 AM on September 7, 2011 Permalink
Grazie a tutti per l’incoraggiamento e le bellissime parole :)