Ho sempre odiato quei siti che ti accolgono con delle intro in Flash. In questa intervista ho trovato un modo brillante per dissuadere amici e clienti dall’utilizzare queste diavolerie. Eccone un breve estratto:
“When we have clients who are thinking about Flash splash pages, we tell them to go to their local supermarket and bring a mime with them. Have the mime stand in front of the supermarket, and, as each customer tries to enter, do a little show that lasts two minutes, welcoming them to the supermarket and trying to explain the bread is on aisle six and milk is on sale today. Then stand back and count how many people watch the mime, how many people get past the mime as quickly as possible, and how many people punch the mime out. That should give you a good idea as to how well their splash page will be received. That’s the crux of it.”
Jared Spool of User Interface Engineering
Insomma: prendi un mimo o un pagliaccio e mettilo di fronte all’ingresso di un supermercato. Fagli fare uno spettacolino di 2 minuti ogni volta che un cliente prova ad entrare nel supermercato. Poi conta quante persone guardano tutta la performance, quante provano a scappare e quante lo prendono a cazzotti. Dovrebbe essere sufficiente per farti un’idea di quanti benefici possa apportare una Flash intro.
ideona geniale ma incompleta. Dovrebbe essere: prendi il mimo, gli dici di fermare il cliente, _di concentrarsi a pensare per almeno 4 secondi_ e poi di iniziare lo spettacolino
C’era anche questa vignetta, che in pratica dice la stessa cosa: http://flapic.tumblr.com/post/594780848
e se per caso non capisce il linguaggio del mimo (obbligatorio), lo mandi in un altro supermercato per procurarsi un interprete.
CONDIVIDO!!!
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Accanto al mimo ci vorrebbe un altro tizio con un cartello “Skip Intro” che, quando interpellato, dica al mimo di togliersi dai coglioni.
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