Questa è la dura legge della TV. Perfino in The L Word, la serie lesbica per eccellenza, gli autori hanno dovuto immolare due protagoniste alla causa (Dana e Jenny), forse per scacciare la cattiva sorte. Vi ricordate Tara e Willow della serie “Buffy“? Tara morì a causa di una pallottola vagante sparata in giardino… che per caso colpì proprio lei che era nel salotto di casa con la sua compagna. Qualche esempio recente? Il mese scorso in “Los Hombres de Paco” le due lesbiche poliziotte Pepa e Silvia si sono sposate e una di loro è morta dissanguata il giorno delle nozze a causa di un attacco della malavita napoletana (?!?!).
Due giorni fa in “Terapia d’Urgenza” (mediocre prodotto nostrano ispirato alla serie spagnola “Hospital Central“, la cui protagonista lesbica, Maca, ha appena scoperto di avera la sclerosi multipla, tanto per restare in tema) la dottoressa Ranieri è stata ammazzata a colpi di pistola da una mamma disperata per aver perso il figlio in seguito ad un’operazione delicata. In tutto ciò la sua compagna Esther, infermiera, le si è incollata addosso in lacrime senza nemmeno provvedere a portarla in pronto soccorso (che distava meno di 50 metri). Chi sarà la prossima?
Insomma: il destino della lesbica in TV è che deve crepare soffrendo e non ci sono santi. Quando non schiatta la fanno sparire in qualche modo. Visto che gli ultimi due decessi ai quali ho assistito si assomigliano molto, ho pensato di suggerire agli autori televisivi una nuova metodologia per sbarazzarsi della lesbica di turno senza cadere nello scontato. A questo proposito ho creato il sondaggio sottostante e vi invito ad esprimere la vostra opinione:
* suggerita al telefono dalla mia cara amica Bette.
Ora potete anche fare il test su Facebook per scoprire a quale lesbica morta della TV assomigliate. Spero vi piaccia: l’ho creato io :)
P.S. ovviamente mi sono limitata ad elencare solo alcune delle serie televisive in cui appare una lesbica. Ci sono poi i film ed i libri che meriterebbero un discorso a parte. In ogni caso tutti questi prodotti sono accomunati, salvo rarissime eccezioni, dalla morte ineluttabile della lella di turno.


Esilarante. Meno male che non compro mai nulla di rosa e che non sono un’attrice.
Articolo molto carino, ma vorrei fare un appunto su The L Word: a parer mio nessuno ha voluto immolare Dana e Jenny per un pregiudizio omofobico…non dimentichiamoci che durante la serie sono morti anche il padre di Bette e Kit e la madre di Max, sono cose che purtroppo possono accadere. Insomma, non sono morte solo lesbiche.