Pure a Dante piaceva spassarsela

Al liceo ci facevano studiare i poeti greci e latini. Ma solo una parte delle loro poesie. Fuori dalle antologie scolastiche rimaneva tutta una serie di poemetti licenziosi e spesso molto triviali della cui esistenza i professori ed i testi didattici non fanno menzione. Solo con un po’ di sana curiosità scopri che Catullo non ha scritto solo “Odi et amo” (trad. “Odio e amo”) ma anche “Pedicabo ego vos et irrumabo, Aureli pathice et cinaede Furi” (trad. “In bocca e in culo ve lo ficcherò, Furio ed Aurelio, checche bocchinare”). Ma finché si tratta di quegli invertiti dei greci o di quei viziosi dei romani tant’è… c’è da aspettarselo. Eppure anche il nostro Dante Alighieri, il padre della poesia Italiana, era un godereccio e non aveva niente da invidiare al trasandato Cecco Angiolieri.

E non mi riferisco ai versi erotici contenuti ne “Il Fiore“, opera che diversi filologi (tra cui l’esimio Contini e il Gorni) attribuiscono al sommo poeta. Basta prendere in esame una delle sue poesie più belle, che si intitola per convenzione “Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io“. Le interpretazioni scolastiche la buttano sempre sull’amicizia, la fuga nella fantasia e la convivialità. Macché… In questa poesia Dante esprime chiaramente il suo desiderio di trovarsi con i due amici in compagnìa di tre belle donnine e spassarsela con loro. La differenza tra lui e qualcun altro è che, non avendo una villa in Sardegna, doveva accontentarsi di portarle in barca.

4 thoughts on “Pure a Dante piaceva spassarsela

  1. Anch’io faccio Lettere moderne, e sia alle superiori che all’università ormai le poesie licenziose non sono più così censurate, per fortuna! Di uno dei corsi di questo semestre ho almeno una pagine di appunti sul lessico bondage nelle Rime petrose.

    E poi Dante voleva anche “ragionar sempre d’amore” con amici ed amiche. Tra una cosa e l’altra parlavano anche.

  2. Mi fa piacere, Andrea! Io, purtroppo, me le sono dovute cercare da sola al liceo perché non se ne parlava mai :)

    Ragionar d’amore… eh beh, due chiacchiere dovevano pur scambiarsele ogni tanto.

  3. > i professori ed i testi didattici non fanno menzione
    8 Catullo non ha scritto solo “Odi et amo” ma anche
    8<

    Azz! Era la volta buona che uscivo interrogato volontario …

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