15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

ATTENZIONE: se non riuscite a cogliere l’ironia del post seguente avete dei serissimi problemi di comprensione e comunicazione. Ci sono diverse persone che hanno lasciato commenti offensivi nei miei riguardi perché non hanno capito che si tratta di un elenco ironico e scritto da una persona molto intelligente e acuta (non so chi sia purtroppo). Per cui, prima di commentare a sproposito, leggete attentamente ogni punto e date un’occhiata ai commenti.

Una cosina che ho ricevuto via email:

  1. Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’ aria condizionata.
  2. Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.
  3. Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.
  4. Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.
  5. Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor verrebbe distrutta.
  6. I matrimoni eterosessuali sono validi perché sono fertili e producono figli. Le coppie gay, come anche quelle sterili e le persone anziane, non devono potersi sposare perché i nostri orfanotrofi sono vuoti e il mondo ha bisogno di più bambini.
  7. Ovviamente i genitori gay tirerebbero su figli gay, proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali.
  8. Il matrimonio gay è vietato dalla religione. Dunque in una teocrazia come la nostra i valori di una religione devono essere imposti all’intera nazione. Ecco perché in Italia c’è una sola religione e tutti i bambini devono essere battezzati alla nascita.
  9. I bambini non sarebbero mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile e uno femminile a casa. Per questo nella nostra società quando un genitore è da solo, o perché è vedovo o perché è stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli.
  10. Il matrimonio gay cambierebbe i fondamenti della nostra società e noi non potremmo mai adattarci alle nuove norme sociali. Proprio come non ci siamo mai adattati alle automobili, al lavoro in fabbrica e all’allungamento della vita media.
  11. Le relazioni gay non sono durature perché i gay per natura sono promiscui. Infatti i mariti etero e le mogli etero non hanno mai relazioni extraconiugali e non divorziano mai.
  12. I bambini cresciuti da una coppia gay verrebbero derisi e discriminati dagli altri coetanei. A differenza di quelli con le orecchie a sventola, quelli con il naso grosso, quelli grassi, quelli effemminati, quelli di colore, quelli con la erre moscia, o quelli troppo bassi che sono accettati da tutti i coetanei e mai presi in giro da nessuno.
  13. Perché la religione cattolica vieta l’atto omosessuale che è considerato peccato, e dunque loro non possono sposarsi ma possono farlo assassini, pedofili, maniaci sessuali, ladri, mafiosi, serial killer, truffatori, mercanti di organi, commercianti di bambini , di schiavi, di pellicce, papponi e chiunque non sia un omosessuale.
  14. Perché il matrimonio omosessuale comporta l’atto omosessuale. Ma la Bibbia considera peccato l’atto omosessuale cosi come la masturbazione, i rapporti sessuali prima del matrimonio e i rapporti sessuali che non hanno il fine di procreare.
  15. Perché verrebbe meno l’antica tradizione calcistica Italiana, dato che di sicuro ci saranno meno calciatori. Infatti si sa che i gay odiano il calcio e porteranno a odiarlo anche ai loro bambini impedendogli quindi di praticare qualsiasi tipo di sport che non sia danza classica, ginnastica ritmica, pattinaggio sul ghiaccio, shopping, manicure, lampada e bolle di sapone.

About Livia Iacolare

Community coordinator and assistant producer at Current TV, LGBT rights activist, pizza lover. Social media drinker. Passionate gamer who knows her combos.
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100 Responses to 15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia

  1. Dia says:

    Splendido questo post. Lo quoto dall’inizio alla fine.
    Favorevole al matrimonio e all’adozione per i gay pur essendo assolutamente etero.
    Dico solo che se tutti hanno la possibilità di sposarsi, come è stato citato pure in questo posto, si possono sposare assassini, pedofili, eccetera… non vedo perché due persone che si amano non possono sposarsi solo perché sono dello stesso sesso?
    Idem per l’adozione. Ci sono tanti bambini che vivono con un genitore solo, eppure crescono su uguale. Tanti bambini invece che i genitori non li hanno, una casa non ce l’hanno e sono costretti a vivere in degli orfanotrofi, è meglio lasciarli lì invece che dargli una casa in cui vivere, con due genitori che li amano?

  2. Leda Vizzini says:

    é stato scritto e detto di tutto e di più… che dire ancora? è bello sapere che non finiremo mai di confrontare le idee.. é ovvio che l’ironia è un talento ed è un’arte! di conseguenza anche per riconoscerla forse ci vuole una certa sensibilità… a volte diamo così per scontato che si debba capire!.. ingenui che siamo! ho sempre vissuto in amicizia con persone gay senza mai pormene problema… è naturale che sono prima di tutto delle persone.. la penso come qualcuno che ha commentato fra i primi il post. si tratta solo di “gusti”.. la discriminazione purtroppo rende tutto molto più complicato… quella è il vero virus!!! e la stessa la viviamo ogni giorno, se siamo terroni al nord, se siamo stranieri, rossi di capelli, artisti pazzi!!! ce n’è per tutti!..penso che le stesse discriminazioni che vivono i gay , valgono soprattutto per gli stranieri che vnegono a lavorare in questo BEL PAESE.. il mio fidanzato meraviglioso è rumeno e, spesso, quando ne parlo in giro mi sento rispondere: “… rumeeenooo! mioddio Leda! ma come con un rumeno!…” penso che se a quelle persone dicessi di esser gay riceverei una reazione meno aggressiva…

  3. simone says:

    FIERO AL 1000% DI ESSERE GAY,
    HO 20 ANNI SONO GAY E HO SEMPRE SAPUTO DI ESSERLO!!! SE DOVESSI RINASCERE SPERO CHE DIO MI FACCIA NASCERE GAY… PER CHI è ETEROSESSUALE NON SA CHE GRAN DONO NASCERE GAY!!!!!! VI AMO RAGAZZI PIAN PIANO RIUSCIREMO AD AVERE TUTTI I NOSTRI DIRITTI… E SE NON CE LI DARANNO… CE LI FAREMO DA NOI!

  4. aquilone76 says:

    eheh ma quante risate mi sono fatto a leggerlo!! :D :D :D
    La migliore? lo sport + amato dai gay: fare bolle di sapone!!!

  5. Silvia says:

    Che bello essere lesbica! vivo a Pescara,è una città abbastanza tranquilla e di lesbiche e gay ce ne siamo in tanti…molti hanno paura,più che altro si vergognano di uscire allo scoperto, altri invece no.Io sono una di quelle! …purtroppo l’ Italia è un paese di amiconi..!! dove tutti ti dicono io ti accetto, ma in realtà,parlando ..scopri che per lui ..tu non sei normale..!!! mi piace guardarli dall’alto per poterli deridere ,perchè non hanno capito niente!

  6. Egoiste says:

    Ahah, tutto questo è magnifico. Non so quale delle regole mi piaccia di più. Forse la 7 o la 12, è difficile scegliere…

  7. CIRO NAPOLI says:

    SCUSATE SE M’INTROMETTO… IO UNA COSA NON HO CAPITO… HO LETTO MOLTI COMMENTI TIPO “io nn ero d’accordo con i matrimoni omosex, ora li sto rivalutanto ecc ecc” MA ALLORA LA MIA DOMANDA E’: Perche devono essere d’accordo gli altri xke mi possa sposare??? Se voi decidete di sposare una persona, perche dovete chedere il permesso a terzi per sposarvi?.. V’invito a vedere questo bellissimo video su youtube di una coppia etero che prova a sposarsi nonostante gli ostacoli che gli vengono incontro durante la cerimonia, molto commovente ;) LINK: http://www.youtube.com/watch?v=GG7ddWLF_Fk&feature=player_embedded

  8. Corrado Senior says:

    Vedi, Silvia, mi sembra che si faccia un po’ di confusione: una cosa è il matrimonio (previsto e disciplinato dal codice civile come atto costitutivo della famiglia – intesa come procreazione ed educazione di figli, ecc.), altra cosa dovrebbe essere l’unione affettiva tra due persone che non mirano alla famiglia ovvero prescindono da tale istituzione (pure regolata dal codice).
    Già nel codice civile si possono trovare le basi per una società semplice ovvero un’associazione riconosciuta a livello locale.
    Mi spiego, con una scrittura privata autenticata dall’ufficiale di stato civile… si potrebbe costituire una S.A.C.R.A:, cioè una Società Affettiva per la Convivenza e la Reciproca Assistenza, con iscrizione in apposito registro…al fine di regolare i rapporti anche economici e lo scioglimento (sulla falsariga della società semplice).
    Al limite si potrebbe fare un’associazione con regolare statuto costitutivo e riconoscimento prefettizio (come previsto dal Codice) o anche con atto pubblico celebrato dal Sindaco o suo delegato…sulla falsariga del matrimonio.
    Mi accorgo che l’argomento …non si può esporre o dibattere su un blog, tuttavia…. a me sembra una soluzione legale ed attuabile!
    Io, a scanso di equivoci, non appartengo alla categoria dei mono, ma credo giusto dare una soluzione anche ai problemi afferenti la convivenza extra-familiare!
    Ti ho dato uno spunto, ma, se l’idea ti interessa…. potrei essere più chiaro e preciso.
    Ciao

  9. Rebecca says:

    Italiano non è mia lingua materna. Non ho letto l’ATTENZIONE sopra l’articolo e l’ironia ha superato la mia testa. Finalmente al punto sette ho capito l’ironia. Ovviamente genitori omosessuali non hanno figli omosessuali e viceversa. Studio all’università cattolico a NYC. A NYC c’e’ una mente progressiva. Purtroppo incontro persone religiose con un mentale chioso. Ho sentito questi punti veramente per la “validità” di vieta il matrimonio gay. Fa me triste.
    Conosco tante persone omosessuali con un cuore gentile e un bene attitudine della vita. Credo che ogni persone, omosessuali ed eterosessuali, hanno i diritti a sposare chi lo ama. Sono contento con nostra generazione. Stiamo muovendo nella direzione rispettosa e progressiva.

  10. Pino, con tutto il rispetto, va a cagar tu e possibilmente lontano dal mio blog. Prima di lasciare commenti di questo tipo leggi bene quello che c’è scritto nel post e cerca di usare l’intelligenza. Scoprirai un mondo a te finora sconosciuto: quello dell’IRONIA.

  11. Corrado Senior says:

    Perchè ostinarsi a chiamare “Matrimonio” ciò che invece andrebbe chiamato solo “Società di mutuo affetto ed assistenza”?
    E’ come voler chiamare “Champagne” l’ottimo e pur buono “Spumante” italiano!
    Non ti sembra?
    Il matrimonio è “l’unione fra due persone di sesso diverso allo scopo di procreare figli, allevarli ed educarli” per la naturale continuazione della specie umana!
    La S.A.C.R.A. (Società Affettiva per la Convivenza e la Reciproca Assistenza) potrebbe essere l’unione fra persone di qualsiasi genere (es. monaci, suore, gay, ecc.) che, unite da comuni sentimenti, si impegnano a convivere ed a prestarsi mutua assistenza di ogni genere!
    o non sei d’accordo?
    Perchè fare tante storie e…. volersi appropriare di una “denominazione” che non compete?
    Cordialità

  12. Corrado Senior says:

    A scanso di equivoci e/o pseudo-ironie, io non sono gay, ma maschio e…mi piacciono parecchio le donne, specie se giovani e belline!

  13. Corrado, non sono d’accordo. Io pago le tasse come te e non vedo perché dovrei ottenere un surrogato di unione. Saresti contento se ti dicessero: “Signor Corrado, lei non può conseguire una Laurea perché quella è solo per le donne: in compenso possiamo darle un Lauretto che non è come la Laurea ma ci somiglia un po’ “.

    Oppure: “Guardi, Corrado, siccome lei ha i capelli rossi non può salire sull’autobus su cui salgono tutti gli altri esseri umani: però abbiamo creato degli autobus sui quali possono salire solo quelli con i capelli rossi”. E ancora: “Mi spiace Corrado, ma lei non può sedersi in prima fila a teatro: non le diciamo che non può venire a teatro… semplicemente non può sedersi in prima fila e le abbiamo riservato dei posti in fondo”.

    Le istituzioni della società civile devono essere uguali per tutti, altrimenti non è una società civile. Io sono cittadina quanto te e pago le tasse anche per garantire che tu possa avere i tuoi diritti quando ti sposi, vai in ospedale e crepi. Non posso avere i doveri di una cittadina e i diritti di una cittadina di serie B.

    Ti invito a dare un’occhiata alla nostra Costituzione, che è la legge suprema del nostro Stato, al di sopra dei Codici e delle altre leggi: http://www.tranisposi.it/legge/legge1.asp Dimmi dove leggi che il matrimonio è tra persone di sesso opposto. Quello di cui parli tu è il matrimonio religioso, finalizzato alla procreazione (va detto anche che non tutte le coppie procreano ma rimangono nondimeno coppie) . Io ti parlo di matrimonio civile.

  14. Daniele says:

    Anche se, sia nella costituzione che nel codice civile, forse, si fa riferimento ai figli come una conseguenza del matrimonio, intendere tale atto giuridico essenzialmente come “procreazione ed educazione di fligli”, mi appare come una falsità e un’ ipocrisia in termini pratici. Non mi pare che si permetta l’ accesso al matrimonio esclusivamente a coppie giovani e fertili, visto che pure gli ultra 70enni possono sposarsi senza nessun problema, e che non si chieda un certificato di fertilità alle coppie givani prima di sposarsi.

  15. Paolo says:

    Bè se è un richiamo volutamente ed esplicitamente a fini ironici ok…Io sono d’accordissimo con la legalizzazione e l’approvazione dei matrimoni omosessuali in Italia, anche perchè ormai siamo l’unico Paese in Europa che fa finta di nulla difronte a questa questione. Eh insomma, ci ha superati perfino l’Albania che fino al 1995 considerava l’omosessualità un reato, ed è il primo Paese a forte presenza musulmana ad avere legalizzato le unioni tra persone dello stesso sesso. Non conta il sesso dopotutto, ma se ami, e se ami, poi amare un uomo, una donna, ma basta che ami!!! Sarebbe preoccupante se qualcuno non sapesse amare…Eddai una volta per tutte, legalizziamo questi matrimoni, è arrivato il momento anche per noi gay di poterci sposare ed essere una famiglia, perchè, come dice Kevin a Scott in “Brother and sisters”: “Se tu ami una persona, sia essa un uomo o una donna, saremo sempre famiglia”. Dobbiamo sempre ricevere gli insegnamenti dagli altri perchè da soli non li sappiamo capire a quanto pare. Ma andassero a farsi fottere il Papa e le sue scemenze su noi omosessuali contronatura, Buttiglione con le sue leccate alla sottanina albina del Ratzy, i conservatori di Destra. Vogliamo anche noi gli stessi diritti e doveri di una coppia eterosessuale. Perchè dovremmo senno pagare tasse per un Paese che non ci tutela nemmeno, che non ci dà tutte le possibilità di essere noi stessi se poi dobbiamo fingere per tutta la vita e non possiamo sposarci? Molti potrebbero dire: sposati all’estero dove tutto ciò è legale. Ma io ti dico: sono nato in italia, parlo italiano, ho patito per l’italia ai mondiali, credo nel mio Paese, nella sua Storia, e perchè dovrei tradirla? Ma allora perchè lei non deve dare la possiblità anche a noi gay, alle lesbiche di sposarsi? Per le adozioni credo che ci vorrà tempo, anche se io sono pure d’accordo per quelle, perchè per esperienza ho visto di ragazzi adottati da coppie gay e lesbiche all’estero e posso assicurare che sono come tutti gli altri bambini, anche perchè, come affermato dagli psicologi e quindi da scienziati e d esperti, “il bambino quando ancora piccolo non ha nessuna base mentale, quindi che sia educato da due uomini, o da due donne, o da un uomo, o da una sola donna, o da un animale come succede a tarzan (esempio banale xD), lui si abituerà e crescerà secondo gli schemi imposti loro dai genitori. Ovviamente che siano due uomini, o due donne, o un uomo o una donna, il bambino potrà crescere bene come male. Dopotutto esistono cattive coppie tra etero, non vedo perchè no tra omo, come esistono buone coppie tra omo ed etero. E poi l’adozione gay esiste già in quasi tutti i Paesi occidentali e fino ad ora, per quanto io mi informi e sia informato in materia di mondo lgbt, e di materia estera, non ho mai sentito di ragazzi che hanno ripudiato i proprio genitori perchè gay, o perchè lesbiche, anzi queste notizie le sento più per genitori etero…E questo non perchè le coppie gay o lesbo con figli siano poche, perchè in Francia, o Germani o gRan bretagna o spagna sono moltissime, ma perchè anche due uomini o due donne sanno crescere un figlio e credetemi, non serve la madre e il padre, ma due persone che si prendano cura della prole. Scusate se mi sono accanito ma credo in ciò che dico e sono pronto a dirlo pure davanti ad uno stadio di persone tutto ciò. Ho scritto lettere, email, per far capire che noi vogliamo un cambiamento in Italia, ma nessuno vuole ascoltare. So di avere appena 17 anni, ma credo in ciò che voglio, e quello che voglio ora è un Paese, un’Italia, più aperta, tollerante, più gay-friendly, che dia anche a noi gay, o alle lesbiche la possibilità di essere felici, perchè dopotutto sono stronzate che i gay sono tutte checche come maicol del grande fratello. Quanti gay sono uomini come tanti, e tanto desiderosi di metter su famiglia con il loro uomo? Eddai per una volta ascoltiamo il popolo…

    Grazie per lo sfogo
    Un giovane diciassettenne

  16. ho apprezzato la simpatica ironia dei 15 motivi (ahimé, non compresa da tutti!): da sessantunenne eterosessuale sposata e madre di famiglia, sono ovviamente, decisamente, fortissimamente favorevole ai matrimoni gay.

  17. paper says:

    Credo fortemente che sia arrivato il momento di dimostrar chi siamo realmente a tutti coloro che hanno un idea sbagliata dell’omosessualità. giorno per giorno nella nostra quotidianità, con tutto l’amore e comprensione stile e delicatezza sappiamo usare. I giornali sono pieni di fatti e misfatti di ogni genere ad opera di eterosessuali. Raramente si trovano articoli di omosessuali accusati di azioni di tale portata. semmai qualche volta un omosessuale appare su un giornale è solo come vittima di violenza naturalmente da parte di eterosessuali bigotti.

  18. Gilberto Smaniotto says:

    Che pena che fate!

    1)
    voi eterosessuali siete una MINORANZA, con di fronte una maggioranza composta da Gay, Lesbiche, Bisex e Trans.

    2)
    le persone che si AMANO non devono soffrire perche’ un vecchiaccio laido e vestito di bianco, omosessuale NON REALIZZATO, ha deciso che altri non devono avere quello che non ha voluto anche lui

    3)
    la società è pronta per il MATRIMONIO E PER L’ADOZIONE GAY

    La lotta gay non è piu appannaggio dei gay di sinsitra, ma di tutta la società civile.

    Abbiate le palle di dircele di persona queste cose e in faccia, cari omofobi nascosti dietro le tastiere!

    Gilberto Smaniotto
    Gay e dirigente politico di destra
    Vicenza

  19. Ethan says:

    il problema è che i gay hanno il sangue verde così acido da riuscire a bucare il pavimento…aaaaaaaH!!

    http://www.youtube.com/watch?v=tmTqREea44w

  20. Francesco says:

    Volete essere sarcastici e prendere in giro chi è contro i matrimoni gay forse non sapete quale è il pensiero di Dio a riguardo leggete se volete e riflettete, e dopo che avete letto cercate la verità in Cristo e lui vi libererà
    Romani 1:16 Infatti non mi vergogno del vangelo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede; del Giudeo prima e poi del Greco;
    Romani 1:17 poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, com’è scritto: «Il giusto per fede vivrà».

    I peccati dei pagani
    (Sl 19:1-4; At 14:16-17)(Sl 81:11-12; Is 44:9-20)(Ef 4:17-19; 1P 4:3-5)
    Romani 1:18 L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia;
    Romani 1:19 poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro;
    Romani 1:20 infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili,
    Romani 1:21 perché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato.
    Romani 1:22 Benché si dichiarino sapienti, son diventati stolti,
    Romani 1:23 e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.

    Romani 1:24 Per questo Dio li ha abbandonati all’impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi;
    Romani 1:25 essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.

    Romani 1:26 Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in quello che è contro natura;
    Romani 1:27 similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento.

    Romani 1:28 Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balìa della loro mente perversa sì che facessero ciò che è sconveniente;
    Romani 1:29 ricolmi di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità;
    Romani 1:30 calunniatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,
    Romani 1:31 insensati, sleali, senza affetti naturali, spietati.
    Romani 1:32 Essi, pur conoscendo che secondo i decreti di Dio quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.
    Dio vi BENEDICA

  21. Ciao Francesco, grazie per averci riferito nei dettagli il pensiero di dio trascritto da anziani di 3000 anni fa. Ora che abbiamo anche il copia e incolla delle lettere di S. Paolo direi che siamo a posto, no? Francesco, io rispetto le religioni ma quelli che parlano per versetti mi stanno veramente sulle cosiddette. Ne ho conosciuti tanti come te e sinceramente mi sono anche un po’ rotta di questi predicozzi provenienti da gente ignorante che non sa articolare un ragionamento senza nascondersi dietro il proprio dio di carta velina. E’ come se parlando con un avvocato mi citasse in continuazione il codice civile. Fatti un regalo: prova a farti una cultura vera. Stai tranquillo che se per una domenica non prendi l’ostia e vai a leggerti un bel libro sul lago gesù bambino non si incazzerà. E fai anche un po’ di sano sesso – che male non ti fa.

  22. Rajven says:

    xD Geniale!!
    Livia, ignora i commenti contrari “troppo spinti”, è molto probabile che siano solo dei troll -__-

  23. alex says:

    dovrebbero/mmo organizzare anche in Italia le “manif de droite”
    http://www.youtube.com/watch?v=9f-INZaPcas
    :-)

  24. Vincenzo says:

    hahahaha!!! Livia questa cosa è geniale ;) mi fa troppo ridere, e pensare.
    la linko subito a un amico della palestra, credo che lo aiuterà ad affrontare la questione da una prospettiva migliore, meno rigida e dogmatica di quanto non sia la sua attuale.

    thanks! V

  25. Mirtilla says:

    Bella lista! Certo che hai fatto bene a mettere quel “Nota Bene” iniziale.

  26. IO says:

    x Francesco il Predicatore: di quali sostanze stupefacenti fai uso?

  27. IO says:

    Certo che uno che scrive “Essi, pur conoscendo che secondo i decreti di Dio quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette” e poi si congeda con DIO VI BENEDICA è più ESILARANTE e RIDICOLMENTE INSULSO di CAROSELLO!

  28. ANTONIO says:

    DIO MIO….CHE RAZZA DI PAESE BIGOTTO…L’IGNORANZA DILAGA..

    PRO GAY 100%

  29. Caterina says:

    visto il dibattito che ne è venuto fuori – divertente se fosse solo una pagina web – mi arrogo il diritto di spendere due parole anch’io.
    mi pare che la questione abbia avuto una svolta che richiederebbe studi di teologia, cosa a cui io non ho molto tempo da dedicare, quindi o chi vuole abbracciare il POV cattolico apra una discussione tra insigni biblisti di cui farà il resoconto for dummies anche a me che mi sono fermata a Genesi 101, oppure si preoccupi di parlare in italiano.
    La cosa appunto tende a divertirmi e mi stavo perdendo qualche passaggio con tutte quelle citazioni.
    A ogni modo, un atteggiamento unitario verso una “categoria” di persone, che non sono neanche accomunate da idee politiche o morali, mi suona strano: nelle relazioni sociali mi presento più o meno come tutti, credo, “sono Caterina, mi sono laureata in questo e quest’altro, mi occupo di”, cioè cerco di presentarmi come persona, come intero, nelle mie interazioni con l’ambiente che mi circonda, con cui credo che c’entri poco chi mi porto a letto. non per questo mi vergogno o nascondo di essere omosessuale – ho ormai passato la fase del senso di colpa, dovuto grazie anche a una certa educazione religiosa imperante nella mia famiglia, che anziché determinare i valori di accettazione e accoglienza mi ha aizzato contro le idee più retrograde dei miei genitori. Appunto la considerazione degli altri come persone, come interi, dalle molte sfaccettature, potrebbe essere un buon punto di partenza. Almeno è così che io ho imparato a accettare gli eterosessuali. (ndc: lieve ironia)

  30. Francesco says:

    Non mi và di scendere a certi livelli di linguaggio, è troppo semplice, e non mi và neanche di rispondere a certe insinuazioni, ma sappiate che l’unico che può rendere veramente felici e dare una vera e piena vita a un nome ben preciso Gesù Cristo, se cercate la vera libertà lontani dalle luci fatte di illusione di felicità all’ora rivolgetevi a lui, al contrario se vi piace rimanere così tanto in una pseudo ill’usoria felicità all’ora restate tranquillamente dove siete, vi prego solo di una cosa non giocate con la vostra anima.
    Chiudo come l’altra volta con Dio vi Benedica, e per chi non lo sapesse vuol dire semplicemente dire bene, prego che la salvezza per mezzo di Cristo possa arrivare a tutti coloro che leggeranno.
    Il giudizio non è verso il peccatore, quello appartiene a Dio solo, il giudizio è verso il peccato in tutte le sue forme.
    X Livia sono felicemente sposato con una donna meravigliosa, entrambi condividiamo la fede, ed è l’AMORE che proviene da Cristo che ci fà vedere il nostro Matrimonio come un Dono che è più prezioso dell’oro, si dice che un diamante è per sempre io il mio lo trovato………Ciao il Signore ti benedica

  31. Francesco: puoi continuare a pensare che io sia una peccatrice che ha bisogno di redenzione e compassione. Ti dico che non sei l’unico ad avere una spiritualità e un’anima in questo mondo di ladri e peccatori e faresti bene a fartene una ragione. Non sei nessuno per giudicare cos’è la felicità per me o per altre persone e non hai nessun diritto di metterti su un piedistallo perché non sai niente della vita degli altri e di quello che li renderebbe felici (a cominciare da quel matrimonio di cui parli e che a noi, invece, è negato dallo Stato e da Dio). Quindi, per cortesia, sii davvero umile e vivi la tua spiritualità con te stesso, senza pretendere di portare gli altri sulla tua strada. Non ho bisogno di consigli e di rivelazioni: io ho trovato da tempo quello che tu chiami “dio”. Per me “dio” è ricerca della felicità ed è un’esperienza continua, non una certezza acquisita.

  32. Francesco says:

    Ti chiedo scusa se ti ho offesa, non era mia intenzione; per quanto riguarda il peccato non ho mai detto che io non sono un peccatore, se tù conoscesti le varie epistole di S. Paolo lui stesso si riferiva parlando di se come il primo fra tutti i peccatori.
    Non ho la presunzione di giuducare nessuno, il giudizio che qualsiasi credente fà non è verso le persone, ma come ti ho scritto è verso il peccato, non il peccatore. Pensi che mi metto sù di un piedistallo, non ci penso proprio a farlo, anche perchè il Signore stesso dice che chi vuol essere primo si faccia servo di tutti, hai parlato di felicità, anche io un tempo ero nel mondo e pensavo di avere la felicità, ma mentivo a me stesso, non riuscivo a guardare veramente in faccia alle menzogne che il mondo ci racconta di continuo, il mio matrimonio non è felice perchè siamo bravi io e mia moglie, quando il Signore ti tocca il cuore lo trasforma, e come se un macigno cadesse da esso, è come se una benda cadesse da i tuoi occhi, è come se avessi vissuto la tua vita in una continua apnea e per quanti tentativi fai non riesci a respirare, ma quando Gesù entra nel tuo cuore tutto cambia tutto assume un’altro aspetto, il cuore si trasforma, cominci a vivere sotto un’altra luce, è solo all’ora che cominci ad AMARE anche perchè questa parola assume tutto un altro significato, e parliamo dello stesso Amore che Gesù ci ha insegnato, vivi in uno stato di grazia che tutti e lo dico per inciso TUTTI possono ricevere, basta semplicemente andare da Gesù confessare direttamente a lui (e bada bene non parlo di qualche intermediario umano) i peccati e riceverlo come personale salvatore è li che avviene il vero miracolo la salvezza e la salvezza è per tutti coloro che la vogliono riceverla.
    Mi hai detto di vivere la mia spiritualità con me stesso ma questo non lo posso fare, mancherei a quello che è il grande mandato ” Andate nel mondo e proclamate la salvezza dice il Signore” questo non è solo il compito dei preti e così via ma è di tutti i cristiani.
    Sù l’ultimo punto potremmo anche essere daccordo, nel senso che Dio deve essere un’esperienza personale, ma poi diventa una certezza, dopo diviene un conoscenza giornaliera e meravigliosa, vorrei citarti una frase del vangelo che mi aiuta tantissimo nei vari momenti di prova: ” Dio a così tanto Amato il mondo da dare il suo unigenito figlio, affinche chi crede in lui abbia la vita eterna”
    Anche se probabilmente non me lo chiederai e forse ti potrebbe dare fastidio voglio pregare per te. Possa la Grazia dello Spirito Santo toccare il tuo sono sicuro grande CUORE e ricevere così quell’amore che tutti su questa terra meritano di ricevere, la Garazia del Signore sia sù di te e tutta la tua famiglia.
    DIO TI BENEDICA

  33. Francesco, probabilmente hai vissuto una vita difficile con tanti problemi prima di trovare la tua fede ed è per questo che sei così animato da “buona volontà” di diffondere il vangelo. Ti posso dire solo che io sto benissimo così, non faccio del male a nessuno e – anzi – provo tutto tranne che odio, risentimento e delusione. Sono molto felice della vita che conduco e mi fa stare bene con me stessa e con gli altri. Non mi dà fastidio sapere che preghi per me ma ti ripeto: non mi sento una peccatrice né credo che ciò che sento sia un peccato. Non c’è peccato dove c’è amore e questo lo dovresti dire tu a me. Stammi bene.

  34. Francesco says:

    La mia vita non è stata difficile, ho sperimentato tante cose nella mia vita, e tutto mi sembrava parlare d’amore fino a quando non ho conosciuto veramente Gesù, e questo risale al 2005 prima di all’ora ho vissuto 36 anni di apparente felicità, ma è stato solo quando ho conosciuto Gesù che ho compreso il vero significato della parola Felicità, Amore, Pace, e come già ti ho detto l’artefice di tutto questo a solo un nome Gesù.
    Ciao – Dio ti benedica
    P.S.
    Sono contento che non t dispiace se prego per te.

  35. Francesco says:

    Cara Livia se ti va, vai a vedere questa testimonianza sù YouTube
    questo è il titolo
    Gay liberato dalla sua schiavitù da Gesù Cristo.

  36. Grazie per la segnalazione Francesco, ho guardato il video con molta attenzione e io ti consiglio di guardare questo video: http://www.youtube.com/watch?v=A6w15YFYz9s

  37. Francesco says:

    Ti ringrazio per il video che mi hai segnalato, ma, e questo te lo dico senza offesa per la tua persona, dimostra ancora una volta quanta ignoranza esista sulla Bibbia e sul suo contenuto.
    1 Quello spezzone video è semplicemente un film e anchesso non fà altro che dimostrare l’ignoranza Bibblica che ha il regista, soprattutto per quanto riguarda il libro del Levitico.
    2 Quello che ti ho consigliato di vedere invece non è un film, ma al contrario un vissuto di un uomo che dopo che ha conosciuto Gesù e lo ha accettato come personale salvatore è stato liberato dal legame dell’omosessualità, e ti assicuro che ne esistono tantissime di testimonianze del genere e già questo dovrebbe far riflettere.
    3 Nel libro del Levitco trovi norme e regole date da Dio a Mosè, riguardanti l’uomo e la donna e lo stile di vita, ti ricordo che Dio parla ad un popolo che andava errando nel deserto, trovi anche prescrizioni sul maiale e così via, pensa una cosa quanto tempo ci mette la carne se non coservata a dovere ad andare in putrefazione, ti ricordo che alcuni degli apostoli erano pescatori.
    4 Quella era la legge del vecchio patto (ANTICO TESTAMENTO), ma con l’avvento di Gesù la chiesa non è più sottoposta alla legge ma alla Grazia (NUOVO PATTO), ed è per essa che siamo salvati non per opere.
    In Cristo trovi tutte le risposte, egli stesso ha detto non è quello che entra ma è quello che esce da l’uomo che contamina l’uomo, i pensieri provengono dal cuore, l’uomosessualità in tutte le sue forme è un argomento completamente differente, così come lo sono le coppie etero che convivono, o i tradimenti ecc ecc.
    Comunque sappi che mi fà molto piacere dialogare con te, io non voglio convincerti di nulla, quella è un’opera dello Spirito Santo Lui e solo Lui puo riuscire ha cambiare il cuore alle persone riguardo al Signore perchè parla direttamente al cuore.
    Nel salutarti ti auguro ancora tante BENEDIZIONI DA PARTE DEL SIGNORE, ciao

  38. Ti rispondo punto per punto:

    1) Il regista del telefilm che ti ho segnalato ha colto con ironia le mille contraddizioni presenti nella bibbia: un’accozzaglia di testi scritti in periodi diversi e destinati a lettori diversi che si compone di istruzioni, regole e consigli pratici che nulla hanno a che vedere con la moderna civiltà.

    2) Ho visto attentamente il film che mi hai consigliato: è una storia del tutto personale di un tizio che per anni ha fatto una vita sregolata, aldilà del fatto che fosse o meno omosessuale. Ha fatto le sue esperienze ed evidentemente ad un certo punto ha capito che gli piacevano anche le donne. Molte delle testimonianze di “ex gay” sono solo testimonianze di persone che hanno sperimentato tante cose nella vita. Spesso sono anche testimonianze estrapolate dopo anni di violenza e di lavaggi del cervello. Non so se quello sia il caso.

    3) Appunto perché sono leggi date ad un popolo di pastori erranti mi sembrano altamente inadatte ad essere applicate ad una società stanziale e moderna come la nostra.

    4) Quindi che parliamo a fare del Vecchio Testamento? Gesù non parla di omosessualità, non la condanna e fino a prova contraria era lui ad andare in giro con 12 discepoli maschi e celibi, a frequentare prostitute e accompagnarsi alle persone che nessuno amava e che tutti condannavano. Evidentemente dovresti chiederti perché lo facesse. Forse gli stavano sulle scatole i moralisti e le persone piene di pregiudizi. Infatti io ho la massima stima e rispetto di Gesù e non capisco perché vogliate mettergli in bocca cose che non ha né detto né pensato. Fatti una domanda e datti una risposta.

    Non ti preoccupare perché possiamo parlare per altri quattro anni ma non mi convincerai mai. La mia anima è in pace ed io so di agire nel bene e nel rispetto degli altri e delle opinioni altrui. Ti comunico anche che mi sono laureata in lettere con indirizzo storico-religioso (mi sono laureata con una tesi in Storia della Chiesa), ho tradotto passi della bibbia dal greco e dal latino, so bene cosa c’è scritto in essa e nei principali testi sacri delle religioni monoteiste (più o meno le stesse cose). In particolare ho condotto analisi approfondite soprattutto sui vangeli sinottici e su alcuni apocrifi e mi sento abbastanza sicura di quello che dico.

    Stammi bene.

  39. Francesco says:

    Che può la teologia, la filosofia, e tutte le scenze di questo mondo dinanzi la Parola dell’ Eterno, se bastasse solo la teologia per comprendere la parola di Dio, tanti sacerdoti compreso il papa non si inginocchierebbero davanti a tante statue e non adorerebbero figure come Maria, padre Pio ecc ecc trasgredendo proprio al primo comandamento, macchiandosi così, e cosa ancor peggiore facendo macchiare i credenti di idolatria.
    La teologia serve, ma se la teologia non è unta dalla rivelazione e dall’unzione dello Spirito Santo, è come studiare un qualsiasi libro storico.
    Come invece ti ho già scritto non è certo compito mio convincere ne te ne nessun’ altro, non ho di certo una presunzione del genere, quello di cui abbiamo discusso in tutto questo tempo, ed aggiungerei piacevolmente, almeno per me, non è stato altro che esprimere pareri sicuramente contrari.
    Io sò che Gesù a cambiato radicalmente la mia vita, dalla morte a cui ero destinato, mi ha prtato alla vita eterna, ed ora sò che un giorno vivrò eternamente alla sua presenza e non dico questo perchè penso di vivere la mia vita chissa in quale modo santo, ansi parafrassando S.Paolo potrei dire parlando di me come il primo fra i peccatori.
    La parola dice che è per Grazia che siamo salvati e non per opere, e questo è per tutti coloro che credono che Gesù è il Cristo che perdona tutti i peccati quando noi andiamo a lui e chiediamo perdono.
    Voglio concludere solo dicendoti una cosa:
    DIO TI AMA PIU’ DI QUANTO TU POSSA IMMAGINARE.
    Se rileggi attentamente i vangeli scoprirai che Pietro era sposato, ti ricordo che Gesù a guarito sua suocera dalla febre.
    Il SIGNORE TI BENEDICA.

  40. Io non ho niente contro dio. Per me dio esiste. Lo chiamo diversamente ma per me è esattamente come lo descrivi tu. Quello che io rifiuto è tutto l’apparato di persone che pretendono di poter parlare a nome suo. Dio è una rivelazione intima, una forza che non ha bisogno di testi scritti per essere supportata. Non ha bisogno dell’ 8 per mille o di sofisticati apparati. E’ amore perché l’amore è l’unico esempio e l’unica testimonianza che si può dare agli altri. Ed io so cos’è l’amore, perciò non lascerò che sia qualcun altro a dirmi come devo vivere e cosa devo fare: il male si insegna, l’amore no. Non lascerò che mi si spaventi con l’idea del peccato perché l’unico vero peccato e fare il male e pensare il male. L’unica cosa che condivido con te è: ama il prossimo tuo come te stesso, la perfetta sintesi tra egoismo e altruismo. Questo è ciò che conta nella vita.

  41. Francesco says:

    A quello che tu hai risposto: “Ama il prossimo tuo come te stesso”, rispondo AMEN.
    Da quello che tu mi rispondi non posso far altro che notare che hai veramente un cuore pronto ad amare, solo una cosa voglio dirti e ti prego di non avercela, qundo vorrai forse stasera, forse tra un mese o 10 anni, nei momenti di difficolta invoca il nome di Gesù, e ricevilo come personale salvatore, e poi attendi che Lui compia in te l’ opera.
    Io credo che non è a caso che abbiamo cominciato a parlare di questo argomento, e sono certo che prima o poi accadrà qualcosa nella tua vita che ti farà incotrare Gesù, così come l’ho incontrato io.
    Questa è una prghiera che voglio fare per te al Signore: “Gesù entra profondamente nel cuore di questa tua figlia affinchè il Tuo Amore, la Tua Grazia e la Tua Misericordia possano invadere la sua vita, dolce Spirito Santo riempi il cuore di Livia e fà si che tutto il suo essere sia trasformato dalla grazia e dalla nuova nascita in Cristo Gesù, Signore BENEDICILA come solo tu sai fare, aprile gli occhi del cuore e donale la Grazia di conoscerti in profondità”.
    Dio ti BENEDICA.

  42. DIEGO says:

    CIAO LIVIA! POST GENIALE!
    L’ho inserito anche sul mio blog!
    http://mentos1984mentos.spaces.live.com

    A presto!

  43. OMOSESSUALE says:

    MA CANCELLA QUESTA ROBA CHE E’ DA VERGOGNA! PUBBLICARE CERTE COSE DAVANTI AL MONDO, E’ VERAMENTE RIDICOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PER ME E’ VIOLAZIONE QUESTA INSERZIONE! E’ UN ABUSO!

  44. Omosessuale, scusa eh… ma in testa a questo post (che non è un’inserzione perché questo è un blog, non Porta Portese) c’è una premessa grossa come una casa che invita il lettore a fare attenzione prima di lasciare commenti offensivi in quanto si tratta di un post IRONICO! L’IRONIA la conosci? Sai di cosa stiamo parlando? Hai letto con attenzione quello che c’è scritto? Mi spiace per te se non cogli l’ironia, hai un problema serio. E questo te lo dice una lesbica, quindi non ti offendere.

  45. elena says:

    allora inannzitutto io devo dire ke sono fortemente contraria ai matrimoni gay per il semplice fatto ke, essendo il matrimonio nato come unione tra due persone di sesso opposto sono forse ancora ancorata a quella vecchia tradizione, e forse è un mio deficit…xò riguardo all’adozione per le coppie omosex sono ancora più contraria (e qui difficilmente cambierò idea) innanzitutto perchè un bambino ha necessariamente bisogno di modelli identificatori dell’uno e dell’altro sesso per raggiungere la sua identità sessuale…dunque se mancano questi due modelli il bambino potrà cresere con un grave deficit nello sviluppo del proprio io…la questione è davvero delicata e non si tratta semplicemente di negare o meno diritti.

  46. elena says:

    E poi sei omosessuale? hai deciso di orientare la tua vita sessuale e sentimentale in modo diverso dagli altri? di non costruire una famiglia e di procreare? ed allora, vivaddio, rivendica con orgoglio la tua decisione e pretendi di essere rispettato, senza “umiliarti” nella pietistica richiesta di certificati di matrimonio, assegni familiari o pensioni di reversibilità.

  47. @Elena magari fosse tutto semplice come lo descrivi tu :)

    Sì il matrimonio nasce come unione tra due persone e nel mondo antico poteva essere annullato in qualunque momento se la donna non riusciva a procreare o, semplicemente, se l’uomo la ripudiava per sposare una donna più bella. Poi il matrimonio diventa un sacramento cattolico e i cattolici mettono i paletti: è una unione indissolubile tra uomo e donna per creare una famiglia. Dopo qualche secolo, tuttavia, inventiamo il divorzio che consente di sciogliere quella unione. Anche la Chiesa è costretta ad accettare questa novità, pur decidendo che chi è divorziato non può più accedere agli altri sacramenti. Insomma il matrimonio è una istituzione che si è evoluta tantissimo in questi anni: in origine era finalizzato alla mera procreazione e poi è diventato qualcosa di più ampio.

    Per quanto riguarda l’adozione posso comprendere i tuoi dubbi. Tuttavia posso dirti che i modelli che scegliamo di seguire nella vita non sono necessariamente i nostri genitori. Inoltre cosa dovrebbero fare le ragazze madri o le vedove con figli? Dovrebbero forse preoccuparsi del fatto che il loro bambino sarà un disturbato perché non ha un padre? Quindi tutti i figli dei soldati morti in guerra diventano automaticamente dei disturbati mentali? E’ troppo semplicistica come teoria. QInoltre non mi risulta che le persone che hanno dei problemi mentali siano figlie di coppie omosessuali. Ci sono anzi diversi studi in corso sulle famiglie omosessuali che rivelano l’esatto contrario. Oltretutto sono tantissime le coppie omosessuali che hanno già dei figli. Quello di cui hanno bisogno i bambini per crescere bene è AMORE, sono esempi positivi, sono due genitori che si vogliono bene e che vogliono bene ai loro bambini. Se il tuo discorso avesse fondamento bisognerebbe trasformare tutti gli orfanotrofi in manicomi :) Dici che se non ci sono la mamma ed il papà il bambino non può sviluppare la propria identità sessuale. Ti dico che non è così perché io sono figlia di una coppia etero – come credo anche tu – e come me miliardi di persone… eppure la mia identità sessuale è femminile e il mio orientamento sessuale è omosessuale. Queste sono cose che si sviluppano indipendentemente dai genitori, altrimenti saremmo tutti eterosessuali.

    Per rispondere alla tua ultima osservazione: io non ho “deciso” di essre omosessuale così come non ho deciso di nascere con gli occhi castani. Non è una decisione che si prende. La decisione, semmai, si prende nel momento in cui si sceglie di non nascondersi e quindi di uscire allo scoperto in quanto persona omosessuale. Io voglio costruire una famiglia proprio come te e voglio procreare. La mia omosessualità è una condizione, non una scelta, ed anche io voglio poter creare una famiglia ed avere dei figli esattamente come te. La mia richiesta di diritti è assolutamente legittima e non rappresenta un’umiliazione. L’orgoglio gay al quale forse fai riferimento riguarda l’orgoglio di essere se stessi e di vivere alla luce del sole; è un orgoglio positivo e non si compiace dell’elitismo o dell’appartenenza ad una specie casta. Spero di essere stata chiara.

  48. elena says:

    guarda livia studio psicologia da 4 anni (liceo psicopedagogico) e ciò che dico non sono solo miei dubbi ma studi fatti da psicoterapeuti noti (come Bion) che affermano l’importanza essenziale nello sviluppo di un bambino di una madre e di un padre (e non solo dal punto di vista affettivo o del ruolo nella famiglia ma anche biologico). Ora se non sono presenti due genitori dello stesso sesso non crescerà un bambino mentalmente malato (hai confuso ciò che intendevo per sviluppo del proprio io) ma crescerà un bambino che (forse!certo non si può MAI generalizzare)avrà problemi magari nell’approccio con l’altro sesso, problemi di timidezza, paura a rapportarsi con il diverso…poi ti dico io non ho la laurea in nulla e non mi permetto (anke perchè non lo sono :)) di fare la dottoressa però sul fatto mi sono ben documentata e ho raccolto sufficienti prove per esprimere i miei dubbi di una giovane 18enne xD

    in merito al matrimonio invece io penso che bisogni rafforzare le libertà individuali (ad esempio permettere alle persone di poter disporre liberamente dei propri beni in sede testamentaria come avviene negli USA) piuttosto che costruire imitazioni di famiglia dove famiglia non ci può essere (anche solo dal punto di vista biologico!). Perchè alla fin fine il matrimonio è diventato un modo per ottenere maggiori diritti e riconoscimenti (concezione pessimistica del matrimonio xD), e se questi diritti possono essere concessi anche a singoli individui non vedo più la necessità di un matrimonio tra omosessuali.

    Comunque sappi che ti stimo per il coraggio con cui porti avanti questa battaglia contro noi i “conservatori testardi”:)

  49. shado dragonlords says:

    troppo bello: mi sento obbligata di condividerlo ogni tanto su fb!!! xò, ke tristezza ke molti contatti si fermano al titolo e snz leggere altro già mi danno addosso… /=)

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