Una domanda ai candidati premier

by Livia Iacolare on March 11, 2008

Anche io ho aderito al progetto “10 domande” ideato da Nicola Mattina e dai suoi collaboratori in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Si tratta di un’iniziativa che offre la possibilità a chiunque di porre delle domande in video direttamente ai candidati delle prossime elezioni politiche. Tra queste ne verranno scelte dieci, le più votate dal pubblico del Web.

Qui trovate la mia (votatela se vi piace).
Parlo di un problema che affligge molte coppie in Italia… e non è l’impotenza :)

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antonio vergara 03.11.08 at 9:15 pm

breve e coincisa. hai colto lo spirito dell’iniziativa.

SdL 03.14.08 at 11:16 am

beh, allora mi appresto a fare una domanda sull’impotenza. che è meno importante dei pacs, ma è il motore della coppia (etero e non)

Carletto 03.20.08 at 11:30 pm

Livia, questo problema affligge davvero così tante coppie in Italia? Sinceramente ho qualche dubbio…

Penso che oggi siano altre le priorità…

Ciao,

Carletto

http://www.ilpiccoloeconomista.com

Livia Iacolare 03.21.08 at 10:24 am

Ciao Carletto!

Si possono fare tante domande e sono tutte egualmente importanti.

Io ne ho posta una che mi riguarda da vicino e che riguarda tantissime persone.

Carletto 03.21.08 at 11:11 am

Ciao Livia,

non fraintendere, non ho messo in discussione l’importanza della domanda, ma la priorità del tema rispetto ad altri. Infine sono davvero interessato a capire quanti italiani hanno a cuore questo argomento.

A presto.

Carletto

http://www.ilpiccoloeconomista.com

Livia Iacolare 03.21.08 at 11:19 am

Essendo omosessuale ne so qualcosa, fidati :)
Cambierebbe la vita di tantissime persone.

Elliot 03.25.08 at 4:31 pm

ma no scusate, quelle sono cose sbagliate, non si devono fare …dai adesso anche la sinistra ha capito i suoi sbagli infatti Veltroni da sindaco è stato sempre negativo verso le unioni civili…poi da che mondo è mondo ci si sposa in Chiesa no? Che storie sono queste… un uomo e una donna devono consacrare il loro matrimonio, non si scherza su queste cose e anche se il mondo si rovescia certi grilli per la testa è meglio farseli passare….non so, a me sembra la cosa più giusta che potete fare, poi vedete voi comunque gli italiani sono tutti abbondantemente a favore della famiglia tradizionale, senza sgarri ecco, e all’ultimo raduno tutti l’hanni visto….non so se mi spiego , saranno stati tantissimi da riempire la piazza
ciau

Livia Iacolare 03.25.08 at 4:48 pm

Parli come se esistesse qualcuno che è contro la famiglia “tradizionale”. Qui si tratta di offrire ai cittadini la libertà di unirsi in modi alternativi nel rispetto della legge.

I compagni e le compagne dei parlamentari italiani godono già dei diritti che non vogliono riconoscere a tantissime coppie italiane.

E per favore, non mettiamo in mezzo il Family Day… una manifestazione del tutto superflua, ipocrita e ideologicamente senza fondo, tra l’altro organizzata da un branco di politici divorziati (e risposatisi grazie a misteriosi annullamenti di lunghissimi matrimoni da parte della Sacra Rota) o concubinari (primo fra tutti Pierferdy Casini).

Ma per piacere…

Elliot 03.25.08 at 4:54 pm

su i parlamentari ti dò ragione guarda: bisogna che i cardinali li richiamino all’ordine, ma qualcosa si farà vedrai, hai ragione tu, non però sulla Sacra Rota, lì se la Chiesa ha decretato l’annulamento quel Matrimonio è come non ci fosse mai stato
ciau

giulio mancabelli 04.09.08 at 1:03 am

“Data la congiuntura in corso… l’italica nostrana casta cavalcherà ulteriormente l’autoreferenzialità o provvederà a riformare effettivamente il nostro sistema elettoral-istituzionale per rendere il nostro BelPaese un vero Sistema Paese efficiente promuovere l’implementazione della sussidiarietà, governabilità-decisionalità, rappresentatività e non ultimo quello dell’economicità gestionale complessiva… Ottenibile questo, procedendo ad trasformando?inderogabilmente introdurre: riducendo?1) un monocameralismo e comunque, il? fa acquisire alla figura del?il Senato in funzione federale; 2) numero dei parlamentari; 3) capo del governo quel necessario potere simile a €urozone: Canc.tedesco, Premier brit. e/o?quello dei paesi dell’ revisionando spagn.; 4) i regolamenti parlamentari; 5) inderogabilmente introdurre un sistema elettorale completo autocorrettivo ed autorigenerativo quanto il SEMIALTERNO permette senza tanti “speculativi” pit stop (rappresentati dai soliti artificiosi monodirezionali referendum e/o attraverso infruttuose testate Bicamerali!) Pertanto serve mettere a sistema le risapute e più volte testate obsolete parzialità riscontrate negli attuali incompleti meccanismi elettorali dal Mattarellum al Porcellum per incarreggiarli a sistema in modo completo quanto si propone con:

il sistema SEMIALTERNO “è” un sistema a leader implicito in quanto non necessariamente richiede di essere direttamente eletto e la sua peculiarità consiste nel fatto che su una base a “mandate”(votazioni) elettorali PROPORZIONALI PURE, (la cui purezza dipende da come si ritagliano i collegi, ovviamente, più ampia sarà la circoscrizione maggiore risulterà la proporzionalità, più piccola diventerà la circoscrizione, più grande sarà lo spreco dei voti, agendo indirettamente così a mo’ di fattore di soglia), quando la “situazione” si rendesse priva di governo od andasse in stallo (ovvero la legislatura chiudesse prima dei suoi fisiologici tempi, ad esempio prima degli attuali cinque anni “art. 60”) il SEMIALTERNO richiama una mandata elettorale (votazione) ad induzione PREMIO di MAGGIORANZA e/o MAGGIORITARIA, (ovviamente, anche qui, “la mandata con premio” risulterà tanto più efficace quanto numericamente ridotti saranno i collegi elettorali in cui sarà ritagliato il territorio nazionale, quindi, non “regionalista” come si presenta or ora ritagliato il Senato! Bensì nazionale!) Dopo, tale mandata con Premio di MAGGIORANZA, comunque, si ritorna alla mandata a “base PROPORZIONALE”. da cui il termine SEMIALTERNO!SEMIALTERNO il sistema elettorale più completo per realizzare ed istituire la discontinuità concorrenziale sinergica permanente per incamminarci verso un effettivo virtuoso bipolarismo aperto!
Giacché ”le novità si ottengono arrangiando in modo inedito le cose del passato!” (MONOD)

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