Omosessualità: cosa ci vuoi fare?

Ebbene, l’argomento è caldo e la cosa mi coinvolge in prima persona, visto che a quanto pare sono malata anche io. Ecco qui di seguito le mie risposte ai commenti lasciati da un certo Gianni in coda al mio post sulla Binetti. I commenti di Gianni sono qui riproposti in corsivo.

Non so se l’omosessualità sia una malattia, ma non è assolutamente vero che sia stato scientificamente dimostrato il contrario, come altrettanto sicuramente non è stato dimostrato appunto che sia una malattia. Del resto chi ha studiato Popper e Feyrabend conosce benissimo tutti i vari problemi connessi al falsificazionismo e , di fatto, l’impossibilità in pratica di dimostrare alcunchè in materia cosiddetta “scientifica”. Credo però con certezza che sia una disgrazia e ringrazio Dio con tutto il cuore, di avermela risparmiata. Una disgrazia come far parte di una minoranza ( perchè non dimentichiamolo, sempre grazie a Dio, sono per fortuna una piccolissima minoranza, anche se molto arrogante ) con in più tutti i problemi connessi alla natura sessuale della cosa.

Katia, Luca e Davide hanno già risposto con efficacia nei commenti al post sulla Binetti. Aggiungo solo una grassa risata a corredo.

Personalmente detesto con tutte le mie forze gli omosessuali, principalmente per un motivo “politico”, in quanto portatori di grave disordine in una società che già di per sè è ormai troppo disordinata, anarchica e sempre più povera di valori.

Il mondo è da sempre in carenza di valori, non si tratta di una cosa recente e non è certo colpa degli omosessuali se i costumi degenerano. Le società cambiano e i valori cambiano con esse. Lo so che per un cattolico è difficile accettare un discorso filodarwinista, ma a volte bisogna sforzarsi. Le stesse lamentele sulla carenza dei valori si sentivano ai tempi di Gesù bambino e la sua venuta, come tutti possono verificare, non ha cambiato un granché… La storia del mondo degenerato è vecchia quanto il mondo stesso… Ricordo che 30 anni fa mia nonna pensava che far uscire sua figlia di casa con il fidanzato il giorno prima delle loro nozze fosse un peccato…

Tuttavia il fatto che il grande Pier Paolo Pasolini, notoriamente omosessuale, fosse a mio giudizio un genio incredibile dal quale io, e non solo credo, ho moltissimo da imparare e la Senatrice Binetti sia invece una povera politicante mediocre che avrebbe tutto da imparare da me, non mi fa cambiare il mio giudizio conservatore sulla faccenda.

Per favore non nominiamo Pasolini invano: lui è l’esempio lampante del fatto che le generalizzazioni sono da sempre nemiche dell’intelletto umano e inducono all’errore. Pasolini era un grande uomo un personaggio straordinario e inclassificabile, come ce ne sono stati tanti nella storia. Omosessuali e non. La Binetti non la voglio nemmeno nominare, perché la mia tessera del WWF mi impedisce di proferire parola o levare la mano contro creature non umane.

Poi, per carità, la mia idiosincrasia non mi impedisce di vedere che in questa “disgrazia” ci sono anche dei vantaggi, come una sensibilità artistica più raffinata e , in moltissimi casi, un’ intelligenza sviluppatissima, che è poi l’unica qualità che mi interessa fondamentalmente ( a parte la bellezza delle donne :))) scherzoo)

Penso sia piuttosto ingenuo (per non usare un aggettivo più rude) continuare a credere che gli omosessuali abbiano una sensibilità maggiore e un’intelligenza “superiore”. Questo atteggiamento ipocrita (nutrito efficacemente dalla Chiesa Cattolica) non rende certo gli omosessuali contenti e tra l’altro non cancella l’odio che si può provare nei loro riguardi. Al contrario, lo alimenta.

Per prima cosa la sensibilità maggiore, se esiste, è dovuta al fatto che molti omosessuali vengono discriminati e quindi soffrono particolarmente a motivo delle angherie subite. Questo è tipico di tutte le persone oggetto di scherno. Per fortuna le cose stanno cambiando: in paesi più civili del nostro certi discorsi sono oramai un ricordo e suscitano il riso dei più.

L’intelligenza superiore… beh, conosco omosessuali stupidi e strafottenti come capre, così come omosessuali che sono dei veri e propri geni. Soprattutto, conosco moltissimi omosessuali che non sono né dei cretini né dei mostri di intelligenza: semplicemente sono nella media. Lascio ad altri le esagerazioni e le forzature. Fortunatamente, pare che l’ignoranza e l’intelligenza non dipendano dalle preferenze sessuali e trascendano ogni possibile classificazione.

Smantellati rapidamente questi insignificanti luoghi comuni (che non sono altro che delle manifestazioni di ignoranza allo stato primitivo), posso dire che invece le ragazze belle piacciono a tutti. Anche a me (e non scherzo).

4 thoughts on “Omosessualità: cosa ci vuoi fare?

  1. Beh, quella dell’intelligenza superiore, alcuni lo dicono pure degli ebrei… come dire: nonostante la tara originaria, c’è da constatare l’intelligenza e quindi non tutto il male viene per nuocere :-) idiozie… d’altro canto un’integralista cattolico che cita il falsificazionismo ha le idee un po’ confuse!

  2. Evidentemente secondo Gianni la teoria del “falsificazionismo” si applica solo alla scienza… e non alle religioni (che tra l’altro sono la cosa scientificamente più ingiustificabile del mondo).

    “Che fastello di contraddizioni!”, avrebbe detto Anna Frank).

  3. Arguta e non sbracata, nonostante il coinvolgimento.
    Hai scritto in modo misurato (e non è scontato questo! tra commenti di altri ai tuoi post l’equilibrio è ben lontano e i luoghi comuni fanno capolino) soprattutto argomentando quella che poteva tranquillamente essere una pure provocazione.

  4. Mamma mia…che gente “alta” che abbiamo in Italia!

    si è parlato di omosessualità come malattia che se non è stata accertata non è stato neanche accertato il contrario…(quindi perchè tutto stò clamore?).
    si è parlato di omosessuali più intelligenti più sensibili, più bravi in campo artistico…

    bella accozzaglia di….(si può dire stronzate?).

    tutti noi siamo sottoposti al giudizio degli altri e della società in cui viviamo.
    ci sono delle regole che vanno e che devono essere rispettate!

    se sei una persona onesta, che,
    lavora,
    paga le tasse,
    vive la sua vita senza rompere le scatole a nessuno….

    bhe quello che gli piace fare in camera da letto sono fatti suoi!!!!

    W l’Italia!

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