
Foto: Chris Conroy
L’anno scorso, in questo preciso momento, stavo preparando la valigia ed ero in partenza per la California, dove avrei trascorso un mese con Kimia. Ricordo che prendemmo l’aereo a Roma e cenammo presso il nostro ristorante preferito, vicino al Pantheon. Poi trascorremmo l’intera notte nell’aeroporto di Fiumicino (dalle 23:00 alle 5:00) perché il primo volo della giornata era previsto alle 7:00 e noi non avevamo voglia di sprecare denaro affittando una camera d’albergo.
Il mio primo viaggio negli Stati Uniti, la prima volta che ho celebrato il Natale mangiando del delizioso cibo persiano, la prima volta che mi sono ritrovata scombussolata a causa del fuso orario, la prima volta che ho trascorso le vacanze invernali lontano da casa. Prima volta che ho dormito in aeroporto. Molte “prime volte”, come potete vedere.
ci sono post sul blog el tu viaggio in california?? son curioso dei punti di vista di altri italiani
ciao pluto! Purtroppo non ne ho ancora parlato sul mio blog. Ma cercherò di parlarne prossimamente… Ho molte cose da dire! :)
Ti invidio cosi’ tanto :)
Viaggi parecchio, sei stata in posti che anch’io sogno di visitare, ma non sono ancora potuto andarci..
..ti invidio così tanto, ma è un’invidia costruttiva per me ;)
Ciao Livia, Buone Feste
P.S: il verbo > vuole l’ausiliare “avere”, però mi dicono che alla prima persona singolare è concesso scrivere/dire “sono potuto”
Ciao Giordano!
Grazie per il tuo commento! Non temere che con un po’ di sacrifici oggi si può viaggiare a prezzi molto bassi. In California sono stata fortunata perché Kimia vive là, quindi ho dovuto pagarmi solo il biglietto dell’aereo (e cmq si trattava del mio regalo di laurea…). Pensa che l’ultimo biglietto a/r per Parigi mi è costato 38 miseri euro. Non male rispetto a qualche anno fa. In bocca al lupo e ti auguro di fare tantissimi viaggi l’anno prossimo.